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sabato 6 maggio 2017

Semi si e semi no.. cosa può mangiare il cane?

Esistono moltissimi tipi di semi che fanno bene al nostro organismo se mangiati in piccole dosi, perché ricchi di sostanze nutritive: zucca, soia, pinoli, noci, arachidi, mandorle, pistacchi, etc.
Spesso i nostri cani si prostrano ai nostri piedi adoranti, aspettando che ci cada un rimasuglio di quello che stiamo mangiando. A volte decidiamo perciò di condividere con loro la nostra merenda, senza pensare a quali potrebbero essere le conseguenze.

Cerchiamo quindi di capire quali semi possiamo dar loro e quali sono assolutamente vietati:

SEMI SI! :D 


In piccole quantità sono consentiti:

- ARACHIDI senza buccia.

- SEMI DI ZUCCA e SEMI DI GIRASOLE

- PINOLI: contengono elevate quantità di vitamine, molto utili per rafforzare il sistema immunitario.

- SEMI DI LINO: spesso contenuti anche nelle crocchette, sono utili per combattere infiammazioni interne e sopratutto per mantenere lucido il pelo.

- SESAMO: Grazie all'alto contenuto di calcio sono utili nella prevenzione dell'osteoporosi e possono servire per rinforzare i denti.

SEMI NO!! :(
ATTENZIONE! ALCUNI SONO TOSSICI PER I CANI



- NOCI E NOCCIOLE: Non tutte le varietà sono dannose. Alcune però contengono una tossina, dannosa per il cane. Ad esempio le noci di Macadamia sono molto pericolose. Consiglio perciò di evitarle.

- PISTACCHI: molto salati e grassi. Spesso provocano problemi di stomaco, diarrea o perfino pancreatite.

- AVOCADO: assolutamente da evitare per la tossicità di grado elevato.

- NOCE MOSCATA: tossica, può provocare danni molto gravi al sistema nervoso.

- MANDORLE: non sono tossiche ma i cani hanno difficoltà a digerirle. Inoltre se ingerite intere possono causare un blocco intestinale, sopratutto nei piccoli amici a quattro zampe. Nel dubbio, meglio evitare.

Se avete dubbi chiedete sempre al veterinario!

Ricordatevi che ciò che fa bene al nostro organismo può essere molto dannoso per quello di un cane.

martedì 2 maggio 2017

Val di Fassa dog friendly tra inverno e primavera

Per il ponte del 1^ maggio siamo stati in Val di Fassa.

Partiti sabato mattina verso l'ora di pranzo eccoci al passo Rolle: tornante dopo tornante, davanti a noi si apre la spettacolare vista sulle Pale di San Martino.

Panorama dalla malga Rolle
E' ora di pranzo, perciò decidiamo di fare tappa alla malga Rolle dove Cody può entrare senza problemi. Prelibatezze da leccarsi i baffi, se passate di qui fermatevi ed assaggiate i loro formaggi!

Canederli..fantastici!
Partiti da una Bergamo primaverile eccoci giunti nel regno del ghiaccio: dopo pranzo cominciamo a passeggiare o meglio a sprofondare nella neve. Inutile dirvi quanto Cody fosse felice!

Decidiamo poi di andare a visitare il regno dei cervi, il parco di Paneveggio.
Qui si può ammirare la forra del Travignolo e camminare sopra il ponticello sospeso. Inoltre c'è una piccola casetta sugli alberi, ottimo punto di avvistamento per chi vuole osservare con più tranquillità la natura circostante.

Forra

Ponticello sospeso

Punto di avvistamento
Soggiorniamo all'hotel El Laresh di Moena: Cody è un ospite gradito e gli è permesso di entrare con noi anche in saletta da pranzo durante la cena.


Il giorno successivo andiamo al pass Pordoi: la fredda neve e gli odori della primavera creano un contrasto suggestivo ed intenso. Cody insegue qualche marmotta, ma ovviamente sono molto più veloci di lui! Un sentierino tranquillo ci porta fino al cimitero di guerra tedesco.


Chi c'è qui dentro?

Il re della montagna
Tornati indietro ci accorgiamo che il passo è stato invaso da una carovana di tre pullman così decidiamo di scendere un poco più a valle per godere il profumo del bosco alle pendici delle alte vette. Iniziata la passeggiata scorgiamo un daino intento a pascolare: che meraviglia!
Inutile descrivere la felicità del nostro amico peloso in mezzo al bosco, se fosse per lui non saremmo mai tornati a casa..

..ma Ahimè!

Lunedì è già ora di rientrare: dopo un veloce giro al lago di Carezza ci fermiamo a Trento a mangiare. Pranziamo al ristorante pizzeria Duomo: Cody può entrare senza alcun problema, la pizza è veramente buona!

Se non ci siete mai stati e siete amanti delle alte vette consiglio vivamente la Val di Fassa: panorami incantati e malghe, hotel & agriturismi dog friendly..cosa chiedere di più?







mercoledì 28 dicembre 2016

Ritorno alla valle incantata, la bella Val Pusteria


Anche quest'anno abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno in Val Pusteria in compagnia del nostro amato cagnolone.

Abbiamo soggiornato all'Hotel Kirchenwirt di Dobbiaco dove c'è stata offerta una calda ospitalità.
Su nostra richiesta, Cody è potuto scendere in sala ristorante con noi sia a colazione sia a cena. La struttura dispone di un'oasi benessere molto confortevole, i pasti sono squisiti e non troppo pesanti, infine la camera da letto è spaziosa e comoda. Per il cane abbiamo pagato un extra di 7euro a notte..più che meritati, visto l'ottima ospitalità!

Se siete amanti della natura consiglio di visitare sia il lago di Braies sia quello di Anterselva. In questo periodo sono entrambi ghiacciati e questo rende il panorama ancora più affascinante!! Noi abbiamo trovato entrambi i laghi ghiacciati ma ovviamente la traversata a piedi è a proprio rischio e pericolo e, in certi periodi, vivamente sconsigliata!

Suggerisco anche di di recarvi in auto al lago Auronzo dove, dopo aver lasciato l'auto parcheggiata, si può proseguire ai piedi delle tre Cime di Lavaredo. In alta stagione si può pattinare sul lago. Noi invece abbiamo proseguito a piedi lungo la strada innevata e ci siamo fermati a pranzo alla malga che si trova lungo il sentiero: i pastori hanno gentilmente accolto Cody, purchè ci sedessimo in un angolo e non disturbassimo gli altri ospiti. Purtroppo però, quando la malga è affollata, i nostri amici pelosi non possono entrare.

Se vi rimane un po' di tempo libero vi consiglio di visitare la fabbrica della Loacker in Austria, a pochi chilometri dal confine italiano. Attenzione: qui i cani non possono entrare, perciò io e il mio ragazzo ci siamo dati il cambio. Consiglio anche una tappa nella splendida San Candido.

Ps ricordate sempre quanto è importante trattare le zampe dei nostri cagnoloni con apposite pomate quando camminano sul ghiaccio e sulla neve: bisogna asciugarle con cura per non far formare cristalli di ghiaccio tra i polpastelli! Inoltre consiglio sempre di utilizzare un impermeabile e di asciugare bene la pancia del cane dopo che si è rotolato nella neve.


Dolomiti

labrador, neve
Cody sulla neve






Anterselva, neve
Lago di Anterselva

lunedì 12 settembre 2016

In vacanza con l'amico a quattro zampe..tra Croazia e Slovenia

Inizio agosto...finalmente si parte!

Primo giorno: spiaggia di Grado, bagno di Snoopy.

Per essere Agosto c'è davvero poca gente. Ci accomodiamo in penultima fila, qui il prezzo è di 17euro per due lettini, ombrellone e lettino per il cane. Cody però non sembra interessato alla postazione e, come al solito, tira verso l'acqua come un dannato. 
Il mare di Grado è quello che è... Tuttavia la soddisfazione che si prova a vedere Cody sguazzare nel mare è tanta. I cani giocano tra loro, lo liberiamo in acqua e nessuno fa storie. 
Il bagno di Snoopy è molto carino: c'è un'area sgambatura per cani, docce apposite e la ciotola per l'acqua. Inoltre in mare ci sono delle piattaforme ed un pedalò ancorato apposta per far scivolare gli amici pelosi. 


Croazia, Isola di Rab

Per arrivare a Rab si oltrepassa il confine e si scende fino a Stinica dove si prende il traghetto. Eravamo già stati su quest'isola l'anno scorso ma abbiamo deciso di tornarci perché è un vero e proprio paradiso. Ci sono un sacco di spiagge libere perciò non è difficile trovare un posto dove il cane non dia fastidio. Inoltre a Lopar c'è anche una spiaggia segnalata apposta per i proprietari con i propri amici a quattro zampe. Attenzione ai ricci..purtroppo ce ne sono tanti e sono pericolosi per le zampine!
Tornando dal mare facciamo sempre una bella doccia a Cody per risciacquarlo dal sale infatti all'esterno dell'appartamento in giardino la proprietaria ha installato una comodissima doccia!
L'appartamento si chiama apartments Basek ed è a Superstarka Draga. 
Per quanto riguarda i ristoranti non solo i cani sono i benvenuti, ma gli portano sempre dell'acqua per abbeverarsi! 
Evitare la riserva di Dundo dove i cani non possono entrare. Consiglio invece una capatina in cima a Rab, a Kamenjak, vista stupenda!




Slovenia, Masun

Dopo una bellissima settimana al mare ci spostiamo in Slovenia. 
Prima tappa Masun. Ci fermiamo a dormire in un alberghetto dove si mangia veramente bene: Gostišče Mašun. 
Cody è ben accolto e può entrare anche in sala da pranzo. 
I boschi circostanti sono stupendi, interminabili distese verdi, casa di orsi, linci ed altri animali selvatici.
Unica nota negativa,  freddo a parte, essere rimasti lì solo una notte!




Slovenia, lago di Bled

Arrivati al lago di Bled scopriamo che oltre ad essere bellissimo è anche molto affollato! 
Se il vostro cane è mansueto potete prendere una barchetta a remi o una canoa ed andare a visitare l'isolotto che si erge in mezzo al lago. 
Cody ovviamente non ha rinunciato a qualche nuotata. Ottima ospitalità, i cani anche qui sembrano essere benvenuti!
L'appartamento dove abbiamo soggiornato si chiama Apartments Šolar. E' molto carino, lo consiglio!






Consiglio una gita anche al lago di Bohinji ed un'altra alle cascate di Pericnik! Entrambi posti stupendi!




Castelli di Duino, Italia

Nel viaggio di ritorno ci siamo fermati a vedere i castelli di Duino: nel castello vecchio si può girare tra le rovine con il cane, in quello nuovo al cane è permesso l'entrata dappertutto con l'esclusione delle stanze del palazzo.. finalmente anche in Italia un territorio veramente dog-friendly!




martedì 31 maggio 2016

SOS zecca..succhia sangue e veicolo di malattie

Qualche giorno fa ero in un negozio di animali e ho chiesto informazioni ad una commessa relativamente all'uso del collare antiparassitario.
Stavo raccontandole che Cody, nonostante la protezione Frontline Tri Act, questo mese è già stato "morso" da un paio di zecche e lei mi ha risposto sorridente "non si preoccupi, le zecche danno un pò di fastidio, prurito ed irritazione, ma non trasmettono malattie, quelle sono le zanzare."
ALT! ...Campanello di allarme! Non ero per niente convinta di quest'affermazione, così sono corsa subito a documentarmi, ed ecco qui cosa ho scoperto:


  • CHE COSA SONO LE ZECCHE  

Le zecche sono parassiti che si nutrono di grandi quantità di sangue. Sono lunghe da 1 a 3mm, ma dopo il pasto possono raggiungere il cm! Con le loro punture possono trasmettere numerose malattie. La zecca più comune del cane si chiama Rhipicephalus sanguineus e può assumere una quantità di sangue pari a 100 volte il suo peso!



  • DIFFUSIONE E ADATTABILITA'
La zecca infesta sia i grandi spazi aperti, come prati o boschi, sia i parchi ed i giardini di città. Si adatta molto facilmente a climi ed ambienti diversi. E 'un parassita molto resistente: è attivo a temperature superiori a 7° ma può sopravvivere anche al freddo grazie alla possibilità di entrare in una specie di letargo che le consente di rimanere viva senza nutrirsi fino all'anno e mezzo.

  • QUANDO E COME PUNGONO
Il periodo in cui bisogna prestare maggiore attenzione alle zecche è quello che va dal primo caldo in primavera fino ad autunno inoltrato. Quando il cane cammina in un ambiente infestato la zecca si attacca al pelo e cerca il posto dove attaccarsi e succhiare il sangue. Spesso preferiscono pungere il cane intorno alle orecchie, sulla testa e nei punti di attaccatura tra zampe e "pancia". 
La zecca può rimanere attaccata ed alimentarsi anche per 10-15 giorni. Poi si stacca e si lascia cadere a terra dove depone le uova. 

  • MALATTIE
Il passaggio delle malattie può avvenire solo dopo due cicli di sangue completi, solitamente dopo 24 h. Le zecche possono ospitare diversi germi e, attraverso la puntura, trasmetterli al cane.
Oltre a causare infiammazioni e reazioni locali possono succhiare così tanto sangue da produrre un'anemia. 
Le malattie più importanti trasmesse dalla zecca sono:
  • Ehrlichiosi
  • Piroplasmosi
  • Anaplasmosi
  • Borrelliosi o malattia di Lyme
  • Rickettsiosi
  • PREVENZIONE
Oltre a controllare sempre il pelo del nostro animale nei mesi caldi occorre utilizzare un antiparassitario. 
Ne esistono di quattro tipi:
  1. SPOT-ON: Il contenuto della fialetta viene applicato dietro il collo. I principi attivi si diffondono nello strato lipidico superficiale della pelle (attenzione: non entrano nel sangue!). I parassiti vengono eliminati dopo essere venuti a contatto con il pelo dell'animale. Hanno anche effetto repellente. Hanno durata mensile e vengono direttamente eliminati dall'organismo con il ricambio fisiologico delle cellule della cute. Alcuni spot-on sono efficaci anche contro zanzare e pappataci. 
  2. COLLARI: anche in questo caso i principi attivi si distribuiscono in tutto lo strato lipidico superficiale della pelle. Hanno una lunga durata, solitamente offrono parecchi mesi di protezione. I parassiti vengono eliminati dopo essere venuti a contatto con il pelo dell'animale e alcuni hanno anche effetto repellente.
  3. COMPRESSE: si assumono per via orale e si distribuiscono in tutti gli organi. Uccidono pulci e zecche dopo che hanno punto il cane ma non lo proteggono dalle punture. Hanno una durata variabile a seconda del prodotto. Queste compresse richiedono la prescrizione del veterinario.
  4. SPRAY: Si spruzzano sul cane. Agiscono sui parassiti a contatto e hanno effetto repellente. La durata dipende dal tipo di spray utilizzato.
Prima di scegliere il giusto antiparassitario è sempre comunque utile consultare il proprio veterinario.

Se trovate una zecca sul vostro peloso consiglio di stordirla con l'alcol e solo successivamente, quando è ormai morta, provare ad estrarla usando la pinzetta con un movimento rotatorio. Se notate che un pezzo di zecca è rimasto all'interno del cane portatelo assolutamente dal veterinario altrimenti potrebbe venirgli un'infezione!

martedì 10 maggio 2016

Leishmaniosi canina, una malattia terribile

Ormai Aprile è passato.. vi siete ricordati di iniziare la profilassi con gli antiparassitari?

Oggi vorrei parlarvi di una malattia terribile la cui diffusione negli ultimi anni è cresciuta notevolmente: la leishmaniosi.

Leishmaniosi.... che cos'è?
La leishmaniosi è una pericolosa malattia trasmessa dai flebotomi.
 I flebotomi, conosciuti anche come "pappatacci", sono piccoli insetti simili a zanzare e hanno una dimensione variabile dai 2mm ai 5mm.

Le femmine di pappataccio per deporre le uova hanno bisogno di un pasto di sangue. Durante questa fase, attraverso la puntura del cane, possono iniettare i promastigoti nella cute. I promastigoti vengono fagocitati dai macrofagi e, una volta al loro interno, si trasformano in amastigoti. Gli amastigoti si moltiplicano nelle cellule dei vari tessuti. In questo modo il parassita riesce a moltiplicarsi all'interno dell'organismo del cane.

Se il cane viene punto nuovamente il pappataccio ingerisce le cellule contenenti i parassiti. Gli amastigoti si trasformano in promastigoti all'interno del flebotomo, si moltiplicano e si spostano verso la proboscide, pronti ad essere iniettati nel prossimo "malcapitato".

Come potete osservare nella figura la leishmaniosi colpisce anche l'uomo.


Dov'è localizzata?
La leishmaniosi è generalmente presente nelle zone tropicali e sub-tropicali. In Italia è distribuita in tutte le zone costiere Mediterraneo, isole comprese. Particolarmente diffusa nel centro e nel sud Italia. Negli ultimi anni si sono verificati diversi casi anche nel nord Italia in Piemonte, nel Veronese e sul lago di Garda.

Sintomi
I sintomi più spesso associati alla malattia sono:

  • Lesioni cutanee: alopecia con desquamazione secca, ulcere, erosioni
  • Inappetenza e perdita di peso
  • Ingrossamento dei linfonodi
  • Lesioni oculari
  • Zoppie
  • Insufficienza Renale
  • Anemia
  • Diarrea
  • Epistassi: fuoriuscita di sangue dalle narici determinata da lesioni della mucosa
  • Onicogrifosi: crescita abnorme ed ispessimento delle unghie


Trattamento
ATTENZIONE: A differenza dell'uomo, per il quale esiste un rimedio efficace, non esiste una cura definitiva alla leishmaniosi nel cane.
Vi sono cure che rallentano l'avanzare della malattia ma attualmente non esistono farmaci che la possano eliminare. E' comunque una malattia difficile da diagnosticare.

Prevenzione
Recentemente è stato introdotto sul mercato un vaccino per la prevenzione della leishmaniosi canina che però non sembra assicurare un protezione del 100%. Per questo motivo è necessario servirsi in ogni caso di antiparassitari che abbiano azione repellente (advantix, Frontline, etc)
Inoltre è bene seguire dei piccoli accorgimenti quali non fare dormire il cane in zone infestate dagli insetti, usare zanzariere, far visitare l'animale alla fine della stagione calda per un controllo.